1. Premessa

Il P.E.B.A. (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche) per il Comune di Alba Adriatica non è solo uno strumento tecnico urbanistico, ma un atto di civiltà che mira alla garanzia del diritto alla mobilità per tutti i cittadini.

Situata in un contesto costiero di forte attrattività turistica ("Spiaggia d'Argento"), Alba Adriatica necessita di un piano che garantisca la fruibilità non solo degli edifici pubblici, ma anche degli spazi urbani aperti (lungomare, parchi, percorsi pedonali) a residenti e turisti con diverse abilità.

Queste Linee Guida definiscono il percorso metodologico per analizzare lo stato di fatto, progettare soluzioni e programmare gli interventi nel tempo, passando dal concetto di "adattamento a norma" a quello di "Design for All" (Progettazione Universale).

2. Quadro Normativo di Riferimento

Sovranazionale (UE/ONU)

  • Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006): Ratificata dall'Italia con L. 18/2009. Sancisce l'accessibilità come principio cardine.
  • Strategia Europea sulla Disabilità 2010-2020 e successiva 2021-2030: Impegna gli stati membri a rimuovere barriere.

Nazionale

  • Costituzione Italiana (Art. 3): Uguaglianza formale e sostanziale.
  • L. 13/1989: Disposizioni per favorire il superamento delle barriere negli edifici privati.
  • D.M. 236/1989: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità (Legge "madre" per i dettagli tecnici).
  • L. 104/1992: Legge quadro per l'assistenza e l'integrazione sociale.
  • D.P.R. 503/1996: Regolamento per l'eliminazione delle barriere negli edifici pubblici.

Regionale (Abruzzo) e Provinciale

  • L.R. 15 febbraio 2019, n. 1 (e succ. mod.): Norme a sostegno dell'accessibilità. Obbligo per i comuni di dotarsi del PEBA.
  • Delibere Regionali: Linee guida per la redazione dei PEBA e finanziamenti dedicati.
  • Provincia di Teramo: Piani Territoriali di Coordinamento (PTP) che includono la mobilità sostenibile e accessibile.

3. Definizioni e Tipologie

Definizione di Barriera Architettonica

"Per barriera architettonica si intende qualsiasi ostacolo fisico che limita o nega l'uso a tutti i cittadini di spazi, edifici e strutture sicure e confortevoli; la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque, in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi." (D.P.R. 503/96)

Tipologie delle Disabilità e Criticità

Motorie

Difficoltà di deambulazione, uso di ausili, fatica nel superare dislivelli.

Sensoriali (Visive)

Necessità di percorsi tattili (LOGES), contrasti cromatici, segnali acustici.

Sensoriali (Uditive)

Necessità di segnali visivi chiari, induzione magnetica negli sportelli.

Cognitive

Necessità di segnaletica semplice, pittogrammi intuitivi (Wayfinding).

4. Parametri e Criteri Tecnici

I Tre Livelli di Qualità (D.M. 236/89)

A
Accessibilità Possibilità per persone con ridotta capacità motoria o sensoriale di raggiungere l'edificio, entrarvi e fruirne gli spazi in autonomia.
V
Visitabilità Possibilità di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico.
AD
Adattabilità Possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati per renderlo accessibile.

Schema Tecnico: Rampa a Norma

Max 8% Pendenza Ripiano > 1.50m Corrimano h=0.90m

Esempio: Pendenza massima consigliata 5-8%. Ogni 10m di rampa necessario ripiano di sosta.

5. Criteri e Fasi Progettuali

Fase 1: Analisi dello Stato di Fatto

Censimento delle barriere sul territorio di Alba Adriatica. Utilizzo di schede di rilevamento georeferenziate.

Fase 2: Progettazione Partecipata

Coinvolgimento delle associazioni di categoria locali, stakeholders e cittadini per individuare le criticità percepite.

Fase 3: Elaborazione delle Proposte

Definizione degli interventi (strutturali, manutentivi, comunicativi) e stima dei costi parametrici.

Fase 4: Programmazione Pluriennale

Suddivisione degli interventi in lotti funzionali in base al bilancio comunale.

6. Figure Coinvolte e Ambiti

Figure Coinvolte

  • Amministrazione Comunale:  Indirizzo politico e finanziamento.
  • Progettisti :  Arch. Matteo Angrilli  
     Ing. Massimo Ragni
    Rilievi tecnici e stesura piano.
  • Ufficio Tecnico:  Supporto logistico e documentale.
  • Consulta Disabilità : Verifica esigenze reali.

Ambiti d'Intervento (Alba A.)

Lungomare Marconi
Scuole
Edifici Comunali
Parchi Pubblici
Attraversamenti Pedonali
Fermate TPL

7. Metodologia Analitica e Dati

Definizione Interventi Prioritari

La priorità viene assegnata tramite una matrice che incrocia:

Gravità della barriera Intensità di fruizione del luogo Costo dell'intervento

Raccolta e Analisi Dati PEBA

La raccolta dati avverrà tramite Schede Tecniche Digitali che conterranno:

  • Foto georeferenziata della barriera.
  • Misurazioni tecniche (pendenza, larghezza, dislivello).
  • Soluzione ipotizzata (es. installazione rampa, servo-scala, adeguamento bagno).
  • Stima sommaria dei costi.

Impegni Economici

Stima preliminare da inserire nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Possibilità di accesso a fondi Regione Abruzzo e PNRR (Missione 5: Inclusione e Coesione).

8. Esecuzione, Monitoraggio e Aggiornamento

1

Esecuzione

Inserimento nei piani esecutivi. Direzione lavori attenta ai dettagli
(es. pendenze reali vs progetto).

2

Monitoraggio

Verifica post-operam dell'efficacia. Feedback dagli utenti finali
(associazioni disabili).

3

Aggiornamento

Revisione periodica del PEBA
(ogni 3-5 anni) per includere nuove aree urbanizzate o nuove tecnologie.